Benvenuti

Ai malcapitati che giungono su queste virtuali pagine, il mio benvenuto.
Attenti ai passi che fate sull'asse, uno di troppo potrebbe costarvi caro.
Nella mia personale passeggiata su questa striscia di legno che sovrasta un mare agitato, poche cose credo di aver capito; una su tutte, che ormai da tempo mi porto dentro, è che alla fine nessuno fa ridere il buffone...

venerdì 5 giugno 2009

E' ora di partire...




Sotto un tiepido solo primaverile Nicholas salì a bordo della Camelia. I lunghi mesi passati sulla terra ferma lo avevano sicuramente appesantito ma rimettere piedi sul galeone gli fece tornare immediatamente la pressante necessità di lasciarsi alle spalle gli agi e gli ozi di cui poteva godere a terra per riprendere a veleggiare.
D’istinto si diresse verso il suo timone, gli mancava il contatto con quella ruota che poteva governare un vascello di tali dimensioni, una ruota fin troppo simile al gatto cui dava da mangiare quando era a casa, a volte sorniona a volte violenta e feroce.
Alzando lo sguardo sul castello di poppa notò una figura seduta su una delle paratie di babordo; non gli fu affatto difficile riconoscere il Capitano della Camelia, evidentemente questa mattina entrambi avevano sentito lo stesso richiamo.
Gli si avvicinò “Buongiorno Capitano!” il pirata alzò la testa “Dobbiamo radunare la ciurmaglia mio caro, la mare ci chiama!” disse guardando verso le case costruite sulle alture che sovrastavano il porto.

giovedì 26 febbraio 2009

Pomeriggio Tedioso



Dopo valanghe di parole sento che macera dentro di me la mole dei pensieri espressi e non percepiti. Per chiusura, follia tenace o mera occlusione auricolare. Rotolo all'inizio della salita o alla fine della discesa e scopro che la montagna si è fatta più alta e percepisco di nuovo il tuo odore.
Legno, catrame, salsedine.
I piedi saldi sul legno che mai è scomparso, legno che mi ha sempre accolto e mi ha saputo aspettare.
Un fiato di vento mi accarezza la testa, schiarendo i pensieri. E' ora di salpare! E' ora di porre fine ad un pomeriggio tedioso!

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Now playing: Iggy Pop - Lust For Life
via FoxyTunes

giovedì 5 febbraio 2009

A Volte Ritornano...


Dio mio quanto tempo è passato!
Eternità, scandite dal semplice battere del muscolo che governa il centro del mio petto...
E mentre l'acqua sempiterna scorreva sotto i ponti della città Eterna,
Buttavo al fuoco sorrisi e momenti...
La moto, le moto, l'acqua nera del mare d'inverno, il sole, la pioggia e quanto è passato sopra la mia testa e sotto le mie mani ha tolto tempo a questo mio vecchio rifugio, che odora ancora di legno e sale.
Vi ritorno rarissimamente ormai, vi ritorno come si ritorna ad una casa abbandonata dove si è vissuto a lungo, intrappolati dagli accadimenti che ci legavano a quattro mura corrose, mura che oramai ci sembrano squallido ricordo di ciò che furono...
E ricordo quando il gioco valeva la candela, quando correvo senza meta ma con uno scopo, quando la trave che colpì la mia faccia lasciò un vago senso di edulcorata tristezza, quando la mia casa era rifugio di peccatori dediti al gin e alle chiacchierate insulse fino a tarda notte, sotto lo sguardo sapiente di un cane che credevo avrebbe accompagnato ancora per molto il mio peregrinare...
Ti ho tradito mille volte Tora, e mille volte mi hai saptuto perdonare, parlare di te mi fa ancora venire la pelle d'oca e mi chiedo se potrò mai ritrovarti, se mai le mie parole potranno colmare quanto hai lasciato, andando via come hai vissuto, da gran signora. Riaffiora la rugiada, e capisco di essermi colpito nuovamente da solo. Eri la mia ancora, il mio silente giudice, lo sguardo che mi capiva sempre. Resta di te la tua pettorina che ieri casualmente mi è tornata tra le mani... Resta di te tanto nella mia testa, resta la certezza che una compagna come te non la potrò mai più avere!



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Now playing: Red Hot Chili Peppers - She Looks To Me
via FoxyTunes

lunedì 8 dicembre 2008

Un'Altra Volta...

giovedì 2 ottobre 2008

Radio Londra

Siamo distanti amico mio! Ci dividono chilometri di strada, il Canale della Manica e un ulteriore manciata di chilometri.
Siamo distanti amico mio, ma sentimi vicino! Perché la distanza non conta, e appena potrò la colmerò, fosse anche per passare solo una serata insieme, così come eravamo abituati a fare.
Perdi un'altra certezza, amico mio; forse nel momento peggiore.
Passerà, come tutto è passato. Torneremo a Radio Londra, a farci raccontare storie inascoltate stupidamente alcoliche.
A dà passà a nuttata!

giovedì 25 settembre 2008

Und die Vögel singen nicht mehr



Per te...
Perché il tedesco è una lingua dura,
Cui difficilmente ci si affida per i sentimenti...
O almeno così la pensavo io.
Perché la tempesta passa sovente,
Ultimamente!

venerdì 29 agosto 2008

Che Dio Ti Benedica!



Madre mia, spesso i nostri incontri e le nostre telefonate si concludono con questa tua speranza. Nonostante i nostri credi differiscano, nonostante io non creda più in una chiesa che ha sempre più l'apparenza del carrozzone, dello stato fantasma che sfruttando un sentimento cerca di dominare gli uomini, questa tua frase mi da una forza che tu forse nemmeno ti puoi immaginare.
Perché è alla chiesa, istituto voluto e creato da uomini, che io non credo, sono nipote di mia nonna Maria e sono anche di sangue Irlandese, Dio scorre nelle mie vene come i globuli rossi.
Essendo parte di me non può darmi leggi restrittive, può solo amarmi, come fai tu, come tu dimostri con quella frase che molti potrebbero prendere per una frase scontata e detta solo per abitudine.
Grazie donnarò!

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Now playing: vanessa carlton - thousand miles (interlude), a
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