Il deserto, che sto lasciando su questo mio ritiro personale, è imputabile alla vita. Il tempo che riuscivo a dedicare a queste pagine ultimamente viene assorbito dagli odori, dalla benzina al profumo della primavera, che mi ritrovo attaccati addosso in queste giornate cariche di corse, di avvenimenti, di cose da fare. Questa vita che mi toglie il tempo di scrivere, che ieri per una infinitesimale frazione di secondo ho quasi temuto di dover abbandonare, presto la passerò al setaccio raccontandovi i momenti passati in vetta e quelli passati a fondo...
A tutti voi un abbraccio. A presto,
polle
Benvenuti
Attenti ai passi che fate sull'asse, uno di troppo potrebbe costarvi caro.
Nella mia personale passeggiata su questa striscia di legno che sovrasta un mare agitato, poche cose credo di aver capito; una su tutte, che ormai da tempo mi porto dentro, è che alla fine nessuno fa ridere il buffone...
lunedì 12 maggio 2008
Dov'è che Siamo Rimasti a Terra Nutless?
giovedì 8 maggio 2008
Animal Crackers (1930)
Ieri sera, o forse dovrei dire stamattina, ho fatto le 3.00 per vedermi questa meraviglia del cinema americano. I fratelli Marx, quasi al completo, trasformano una festa dell'alta borghesia in un palcoscenico del Vaudeville, rivoltando la realtà con il loro surreale senso comico, venato di una nota infantile di una bellezza infinita. Vi posto parte di un altro loro film in cui Chico e Harpo rubano la scena al ben più noto Groucho per un meraviglioso pezzo al piano a quattro mani, e non solo. Mi auguro vi possa piacere...
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Now playing: U2 - One Step Closer
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martedì 6 maggio 2008
Ieri Sera, Io e Superio, Abbiamo Preso un Aperitivo!
Stupido, quanto sai di essere e quanto puoi dimostrare, testardo come un mulo ti attacchi al bordo per paura del vuoto che hai sotto i piedi. Continui a sorridere, perché in questa vita, di tante maschere che hai ricevuto, non ne hai una che sia triste. Ma il problema delle tue maschere non risiede nell'ampiezza del sorriso, risiede nei loro occhi. Occhi che a volte sono talmente cuciti che ti sei abituato a brancolare nel buio, saziandoti di quelle immagini che il cervello ti ripropone come un film dove il finale rimane in sospeso. E passa accanto a te la vita e la lasci correre...
La calma. L'imperturbabile calma che ho ereditato, quella dose di immobilità che mi contraddistingue la vuoi dipingere di nero. Te lo concedo, perché hai ragione, perché veramente le mie maschere sorridono sempre. Alcune hanno gli occhi chiusi, ma va bene così, non te ne crucciare, schermano i miei occhi dal sole... Mi vedi aggrappato per paura, ma io sono già nel flusso degli accadimenti e questo bordo è infinito, va in molteplici direzioni e segue la mia volontà.
Per quanto riguarda il film che rivivo senza fine, lascia perdere, che la fine io non la voglio vedere arrivare.
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Now playing: Ligabue - Hai un Momento, Dio?
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Labour Day... and Alessia is in Labour!
N.d.A. il titolo di questo mio vaneggiamento, dettato dal regalo più bello che mio fratello e mia cognata potessero farmi, l'ho rubato a mio padre, abilissimo manipolatore di parole...
Dove la bionda acqua romana si divide
Tagliata da una lacrima di terra
Sei nata tu!
All'alba di un nuovo giorno,
Con il sangue del tuo sangue
Che pompava dietro porte invalicabili,
Dove questo piccolo uomo,
Che grazie a te prende un nome nuovo,
Cercava di togliere peso all'attesa,
Vestendo i comodi panni del buffone,
Sei nata tu!
Poco prima che il sole restituisse colore
Alla Città Eterna,
Hai portato nuova luce alle nostre vite.
E zio Bruno ci ha regalato un sorriso:
"E' Nata!"
Ieri ti ho presa in braccio per la prima volta, mia nuova passione!
E non nascondo la paura,
Quel senso di inadeguatezza
Che ho provato nel maneggiare
Un essere così piccolo e indifeso,
Spaventato da quello che una mia disattenzione
Avrebbe potuto procurarti...
E sarò ancora lì, tornerò a farti sentire
La possanza che condividiamo,
Quel sangue antico come il mondo
Che mille volte s'è mischiato
Che resiste a tutto,
Che mille volte s'è innamorato
Di nuovi invasori
Portando nuove albe...
Regalando nuovi tesori!
Dormi piccola Brianne...
Che per quanto Dio glielo concederà
Zio polle cercherà di vegliare su di te!
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Now playing: Franco Battiato - Era De Maggio
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Vergato da
polle
alle
12.05
3 bordate Etichette: Life, Versi Senza Senso, Vita
venerdì 2 maggio 2008
Venerdì 2 Maggio 2008
Per ora mi limito a dare la notizia del tuo arrivo, la tua entrata in questo mondo...
Benvenuta Brianne!
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Now playing: -Beethoven - Sonate au Clair de Lune
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martedì 29 aprile 2008
In Pieno Oceano Pacifico
Ho ritrovato così frasi, sciocche, che ti esortavano a risollevarti, a volgere la testa al sole che ritornerà domani ad illuminare il tuo cammino, a bruciare il tuo viso, ad arrostire le tue mani.
Oggi invece mi stendo accanto a te, fammi posto! Sono stanco, e quello che provavamo allora, tenuamente, lo sentiamo anche oggi...
Sciocchi? Si, lo siamo, e non cambieremo mai! Andiamo avanti Pirata, la rotta è persa, il timone è rotto e l'albero maestro cigola penosamente. Ma adesso riposiamo, che il corpo ha una sua memoria, che la testa non può cancellare...
Salute! Brindiamo alla certezza!
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Now playing: U2 - Stuck in a Moment
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sabato 26 aprile 2008
Bella Ciao!
Da poco abbiamo attaccato, parlando del più e del meno, vale a dire di nulla, commentando quel poco che la televisione italica aveva da offrire in questo sabato di aprile. La tua voce dall'altra parte, tutt'altro che familiare, che lottava col mio telefono "posseduto" per farsi sentire, ad un certo punto mi ha riportato alla mente lei.
E ti chiedo scusa ma mi sono perso... mi sono allontanato da questo tempo, da questa stanza, da questo sabato.
Sono tornato ad essere il Pirata, ancorato ad uno scoglio in mezzo al mare, col sartiame che lo legava ad una goletta che ha lasciato andare, puntando sulla libertà, perché il vento che gli accarezza la faccia non muti tratti che deve poter sopportare davanti allo specchio.
Capitana eri di nuovo lì, tuo il volto che la mia povera testa s'immaginava all'altro capo del telefono, tua la voce, magicamente modulata dal mio orecchio... e la canzone in calce a questa mia smania di comunicare la dedico a te, che forse non l'hai mai sentita e che mai hai posato gli occhi su queste mie pagine.
Sono perso? Forse si! Ma se lo sono veramente, ve ne prego, non venitemi a cercare, che questa sensazione di smarrimento mi culla dolcemente, sussurrandomi all'orecchio mezze frasi, idee di verità. E veleggio ancora così, qualche vela lasca altre strappate. Lentamente procediamo o come dicevano i latini "festina lente", sarà vero? non so! Un pò di sano nonsense che mi parte dai polpastrelli lo lascio a voi. Fatene ciò che più v'aggrada!
Domani ci saranno altre voci, altri suoni, altre mie interpretazioni...
Il mio bicchiere resiste, gli viene naturale, è ancora mezzo pieno!
Now playing: Queen - Too Much Love Will Kill You
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