Ultima mano, le bottiglie sono praticamente vuote, la sala è pregna di fumo, i posacenere trabordano di mozziconi e cenere. Ho quattro assi in mano e mi sono giocato anche
Mi fissa, sposta gli occhi sulle sue carte, spegne una sigaretta e pronuncia la frase che temevo “fino a mille!”.
Adesso tocca a me, allento il nodo alla cravatta, controllo se i miei quattro assi sono ancora tutti lì in fila, cuori, quadri, fiori e picche con una donna di fiori come accompagnatrice. Metto il portafoglio sul piatto “ci sto!”.
Cala le carte, la sala improvvisamente sparisce inghiottita da un solo colore, rosso carminio...
N.d.A. La foto è un particolare di uno scatto fattomi da un amico, un amico vero; uno di quelli che, nonostante la lontananza, sono sempre vicini! Grazie Kristo!

