Benvenuti

Ai malcapitati che giungono su queste virtuali pagine, il mio benvenuto.
Attenti ai passi che fate sull'asse, uno di troppo potrebbe costarvi caro.
Nella mia personale passeggiata su questa striscia di legno che sovrasta un mare agitato, poche cose credo di aver capito; una su tutte, che ormai da tempo mi porto dentro, è che alla fine nessuno fa ridere il buffone...

Visualizzazione post con etichetta Vita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vita. Mostra tutti i post

venerdì 18 luglio 2008

I'm Alive and Well! Thanks for Asking!


E' tardi amico mio...

E' tardi per salutare...

E' tardi per porgere le tue scuse...

E' fin troppo tardi perché io ti porga le mie!

Da lontano ci saluteremo, con un cenno...

E dal 131° posto scavalcherò la classifica,

Correndo incontro alla mia vita.

Senza il sole, senza il sale.

E lei riderà, riderà di te, riderà di me...

Senza averci mai compresi a fondo,

Senza aver avuto il coraggio di abbandonare

Le sparute certezze che crede di avere...

E il nuovo veliero abborderà il mio galeone,

A vele spiegate andranno incontro alla tempesta.

Senza paura,

Senza timore!

giovedì 12 giugno 2008

Abbandona Quella Sottana!

Ti rispondo qui Astro!
Ti rispondo così amico mio...


Non smettere mai di ballare!

mercoledì 11 giugno 2008

Suonala Ancora Sam...



La musica fa da sempre parte delle mie giornate. Nella mia piccola casa, regna, sovrano, lo stereo che cadenza le mie giornate da quando ero un adolescente. Fedele mi accompagna ancora oggi, senza perdere un colpo...
Io sono cresciuto mentre lui è rimasto uguale a se stesso.
Questo post, accompagnato da una canzone che ancora mi riporta tra cielo e mare, lo dedico ad un piccolo gioiello della Technics.
Grazie mio vecchio compagno, per i brividi, per le lacrime, per le sveglie mattutine e per i dolci volti da accarezzare...

----------------
Now playing: Vinicio Capossela - Ovunque Proteggi
via FoxyTunes

venerdì 6 giugno 2008

Mi Concede Questo Ballo?


Arrivano occhi che giudicheranno i tuoi vaneggiamenti!
Arriveranno e ti sentirai mancare...
Perché qui, tra il salmastro ed il ligneo
Solo tu sei il re, solo tu sei il sole.
Eppure impera una fasulla democrazia,
Nella quale lasci a chiunque libertà di parola.
Ti spaventava la notte, te ne ricordi?
Eppure adesso l'abbraccio del buio lo brami giornalmente...
La paura viene e, così com'è venuta, a volte se ne va!
Tutto sta nel saperla accettare,
Nel saperle accordare il giro di tango che devi ballare.
Ricorda, mio piccolo uomo nato in ritardo,
L'unica cosa che puoi fare...



----------------
Now playing: ACDC - Highway To Hell
via FoxyTunes

lunedì 12 maggio 2008

Dov'è che Siamo Rimasti a Terra Nutless?

Il deserto, che sto lasciando su questo mio ritiro personale, è imputabile alla vita. Il tempo che riuscivo a dedicare a queste pagine ultimamente viene assorbito dagli odori, dalla benzina al profumo della primavera, che mi ritrovo attaccati addosso in queste giornate cariche di corse, di avvenimenti, di cose da fare. Questa vita che mi toglie il tempo di scrivere, che ieri per una infinitesimale frazione di secondo ho quasi temuto di dover abbandonare, presto la passerò al setaccio raccontandovi i momenti passati in vetta e quelli passati a fondo...
A tutti voi un abbraccio. A presto,
polle

martedì 6 maggio 2008

Ieri Sera, Io e Superio, Abbiamo Preso un Aperitivo!


Le scelte, l'attaccamento ad una maglia, la strenua difesa di momenti che, passati, rivivi nell'ottusità di poterli riacquistare al mercato.
Stupido, quanto sai di essere e quanto puoi dimostrare, testardo come un mulo ti attacchi al bordo per paura del vuoto che hai sotto i piedi. Continui a sorridere, perché in questa vita, di tante maschere che hai ricevuto, non ne hai una che sia triste. Ma il problema delle tue maschere non risiede nell'ampiezza del sorriso, risiede nei loro occhi. Occhi che a volte sono talmente cuciti che ti sei abituato a brancolare nel buio, saziandoti di quelle immagini che il cervello ti ripropone come un film dove il finale rimane in sospeso. E passa accanto a te la vita e la lasci correre...

La calma. L'imperturbabile calma che ho ereditato, quella dose di immobilità che mi contraddistingue la vuoi dipingere di nero. Te lo concedo, perché hai ragione, perché veramente le mie maschere sorridono sempre. Alcune hanno gli occhi chiusi, ma va bene così, non te ne crucciare, schermano i miei occhi dal sole... Mi vedi aggrappato per paura, ma io sono già nel flusso degli accadimenti e questo bordo è infinito, va in molteplici direzioni e segue la mia volontà.
Per quanto riguarda il film che rivivo senza fine, lascia perdere, che la fine io non la voglio vedere arrivare.

----------------
Now playing: Ligabue - Hai un Momento, Dio?
via FoxyTunes

Labour Day... and Alessia is in Labour!

N.d.A. il titolo di questo mio vaneggiamento, dettato dal regalo più bello che mio fratello e mia cognata potessero farmi, l'ho rubato a mio padre, abilissimo manipolatore di parole...


Dove la bionda acqua romana si divide

Tagliata da una lacrima di terra

Sei nata tu!

All'alba di un nuovo giorno,

Con il sangue del tuo sangue

Che pompava dietro porte invalicabili,

Dove questo piccolo uomo,

Che grazie a te prende un nome nuovo,

Cercava di togliere peso all'attesa,

Vestendo i comodi panni del buffone,

Sei nata tu!

Poco prima che il sole restituisse colore

Alla Città Eterna,

Hai portato nuova luce alle nostre vite.

E zio Bruno ci ha regalato un sorriso:

"E' Nata!"

Ieri ti ho presa in braccio per la prima volta, mia nuova passione!

E non nascondo la paura,

Quel senso di inadeguatezza

Che ho provato nel maneggiare

Un essere così piccolo e indifeso,

Spaventato da quello che una mia disattenzione

Avrebbe potuto procurarti...

E sarò ancora lì, tornerò a farti sentire

La possanza che condividiamo,

Quel sangue antico come il mondo

Che mille volte s'è mischiato

Che resiste a tutto,

Che mille volte s'è innamorato

Di nuovi invasori

Portando nuove albe...

Regalando nuovi tesori!

Dormi piccola Brianne...

Che per quanto Dio glielo concederà

Zio polle cercherà di vegliare su di te!

----------------
Now playing: Franco Battiato - Era De Maggio
via FoxyTunes

venerdì 2 maggio 2008

Venerdì 2 Maggio 2008

Questa volta non so proprio da dove partire... A dire il vero avevo immaginato mille modi per celebrare quest'evento, ma temo che attenderò il momento in cui potrò vederti dal vivo per parlare di te.
Per ora mi limito a dare la notizia del tuo arrivo, la tua entrata in questo mondo...
Benvenuta Brianne!

----------------
Now playing: -Beethoven - Sonate au Clair de Lune
via FoxyTunes

martedì 29 aprile 2008

In Pieno Oceano Pacifico


Ti ricordi quando ti esortavo a combattere? Te ne ricordi? La tua testa che si muove dall'alto al basso mi dice di si! Io non me ne ricordavo affatto! Solo grazie alla scopa, appoggiata al muro, ho ritrovato quelle parole che ti dedicai, mio prezioso compare.
Ho ritrovato così frasi, sciocche, che ti esortavano a risollevarti, a volgere la testa al sole che ritornerà domani ad illuminare il tuo cammino, a bruciare il tuo viso, ad arrostire le tue mani.
Oggi invece mi stendo accanto a te, fammi posto! Sono stanco, e quello che provavamo allora, tenuamente, lo sentiamo anche oggi...
Sciocchi? Si, lo siamo, e non cambieremo mai! Andiamo avanti Pirata, la rotta è persa, il timone è rotto e l'albero maestro cigola penosamente. Ma adesso riposiamo, che il corpo ha una sua memoria, che la testa non può cancellare...
Salute! Brindiamo alla certezza!

----------------
Now playing: U2 - Stuck in a Moment
via FoxyTunes

sabato 26 aprile 2008

Bella Ciao!


Che unica meraviglia la mente umana. Tralasciando sproloqui sul mio cervello che adoro e venero sopra al mio corpo (e qui Paolo mi cazzierà, ne sono quasi certo), mi voglio soffermare su quello che ho appena vissuto.

Da poco abbiamo attaccato, parlando del più e del meno, vale a dire di nulla, commentando quel poco che la televisione italica aveva da offrire in questo sabato di aprile. La tua voce dall'altra parte, tutt'altro che familiare, che lottava col mio telefono "posseduto" per farsi sentire, ad un certo punto mi ha riportato alla mente lei.
E ti chiedo scusa ma mi sono perso... mi sono allontanato da questo tempo, da questa stanza, da questo sabato.
Sono tornato ad essere il Pirata, ancorato ad uno scoglio in mezzo al mare, col sartiame che lo legava ad una goletta che ha lasciato andare, puntando sulla libertà, perché il vento che gli accarezza la faccia non muti tratti che deve poter sopportare davanti allo specchio.
Capitana eri di nuovo lì, tuo il volto che la mia povera testa s'immaginava all'altro capo del telefono, tua la voce, magicamente modulata dal mio orecchio... e la canzone in calce a questa mia smania di comunicare la dedico a te, che forse non l'hai mai sentita e che mai hai posato gli occhi su queste mie pagine.
Sono perso? Forse si! Ma se lo sono veramente, ve ne prego, non venitemi a cercare, che questa sensazione di smarrimento mi culla dolcemente, sussurrandomi all'orecchio mezze frasi, idee di verità. E veleggio ancora così, qualche vela lasca altre strappate. Lentamente procediamo o come dicevano i latini "festina lente", sarà vero? non so! Un pò di sano nonsense che mi parte dai polpastrelli lo lascio a voi. Fatene ciò che più v'aggrada!
Domani ci saranno altre voci, altri suoni, altre mie interpretazioni...
Il mio bicchiere resiste, gli viene naturale, è ancora mezzo pieno!
----------------
Now playing: Queen - Too Much Love Will Kill You
via FoxyTunes

giovedì 24 aprile 2008

Uppercut


Giuro che non l'ho visto arrivare!

ALZATIIIIIIIIIII!

Non urlare... il volto tumefatto è il mio...

CAZZO! E' ARRIVATO A DUE!

Lascialo contare, io devo ricordare dove sono le mie gambe...

ODDIO QUESTA VOLTA NON CE LA FA!

Non ti mettere le mani nei capelli, non è ancora finita!

4

Conti guardandomi negli occhi. Lo sai che non ti lascerò arrivare a dieci?

SBAM SBAM SBAM

Prendere a schiaffi il tappeto non ti servirà a nulla!

ALZATI TI PREGO

Non mi pregare, sono in ginocchio e un penitente non può esaudire preghiera alcuna!

DAI COSI'... DAI CHE CE LA FAI!

Non parleresti così se le tue gambe tremasserò come le mie...

8

Grazie corda, amica mia, sei comparsa dal nulla a darmi una mano!

GRAZIE DIO! E' IN PIEDI!

Dio mio... fallo tacere!

----------------
Now playing: Mina - E Poi...
via FoxyTunes

martedì 22 aprile 2008

Aprile Piovoso

La Volvo procedeva sotto una pioggia torrenziale, su una strada allagata, degna più di un remoto villaggio del terzo mondo che di una via consolare della capitale d'Italia. I tergicristallo faticavano a mantenere il parabrezza libero dalla massa d'acqua che sferzava la macchina accompagnata da raffiche di vento.
Dietro la ruota del volante mi godevo il rimbombare dei tuoni e il fragore della pioggia tra una canzone e l'altra...



A un certo punto il vecchio Iggy Pop fa capolino e sovrasta il fortunale che mi accompagnava a casa.
All'uscita dal tunnel che collega l'Olimpico a Via Pineta Sacchetti la pioggia aveva smesso di cancellare la città; come se, avendomi perso di vista, avesse deciso di dare tregua a Roma.

----------------
Now playing: The Stooges - Gimme Danger
via FoxyTunes

giovedì 17 aprile 2008

Il Primo Bacio


La mia bici da corsa era bianca. Mi venne regalata in terza media e sostituì la mia BMX, adorata, sporca, piena di adesivi, sulla quale raggiungevo il mio banco di scuola riuscendo a bilanciare uno zaino colmo di libri mentre andavo su una ruota sola.
Con la bici da corsa scoprii la velocità, i rapporti, la possibilità di presentare una diversa corona ad un nuovo pignone e di trovare la giusta mescola per faticare il giusto e correre leggero nelle mattinate romane. La mia fortuna era di vivere in una parte della città pianeggiante, sulla sommità dei "Monti di Creta" nessuna salita, solo qualche falso piano mi faceva faticare un pò di più. Piccolo cucciolo di re leone, non per l'esplosività dello scatto ma perché io ad un leone, soprattutto quando portavo i capelli lunghi (arriveranno negli anni del liceo) gli assomigliavo un pò, o almeno questo mi concedo di pensare, probabilmente assomigliavo di più a Naso Orso Capo.




Torniamo alla mia dolce vita su due ruote a trazione animale...
Io avevo la fortuna, enorme, di poter andare a scuola in bici. Questa mia libertà, donatami da quel giovane americano trapiantato a Roma e da quella mescola di roccie abruzzesi e mare adriatico nata nella terra delle lunghe barbe, creò non pochi problemi ai genitori dei miei compagni di scuola e, per contro, ai miei, amati, genitori. Ma era un'altra Roma, era un altro Mondo!
Non ero particolarmente bello, non lo sono adesso figuriamoci a 13 anni, abbozzo di ragazzo che si avvia ad una lenta maturazione.
Eppure feci colpo! Feci colpo su una ragazzina di poco più grande di me (e qui già vedo l'uomo dietro al bancone che si sta sganasciando dalle risate!) e fu lei ad essere il mio "Primo Bacio".
Primo bacio dato di corsa, dato di fretta, alla fermata del 791 dove i nostri percosi quotidiani si separavano, lei sui mezzi pubblici, io con la mia amata bici.
E fu lì che venni colto in flagrante! Mio fratello che tornava dal liceo in motorino mi vide baciare la mia "fidanzatina", e corse a casa sghignazzando.
Non so allora perché e, a dirla tutta fino in fondo, non saprei dire nemmeno come feci, ma mi misi subito all'inseguimento di quel "Si"... e gli stetti dietro! Arrivai poco dopo di lui, ero sempre in bici e vi assicuro che stare dietro mio fratello su di un mezzo a due ruote è praticamente impossibile. Eppure quella volta la vergogna mise le ali alle mie ruote finissime.
Mentre salivo in ascensore tolsi il braccialetto che lei mi aveva regalato, altro gesto dettato da una vergogna che oggi non mi so spiegare ma che all'epoca sentivo crescere col passare dei solai. Arrivai a casa, il giovane americano aveva preparato gli spaghetti col sugo "stupido", ci sedemmo a tavola e mangiammo davanti al TG1.
Mio fratello mi guardava e sorrideva beffardo! Ma non aveva nulla da dire...

----------------
Now playing: Luciano Ligabue - Ligabue - Giro D'Italia Cd2 - 10 - Tutti Vogliono Viaggiare Un Prima
via FoxyTunes

martedì 15 aprile 2008

Una Giornata Nata Male...

Questa giornata la esorcizzerò con un giro in moto, sentendo queste canzoni! Ve le lascio, magari sentendole potrete immaginarvi liberi come mi sento io in moto, qualsiasi sia il tragitto. La mia Camelia è tutta la droga di cui necessito per evadere, per cancellare per un pò le brutture di questo mondo...











Grazie Dio Per Questo Gin!

Domani è un altro giorno!

Scarlet, il terzo bicchiere di gin è per te!

Alla tua fumosa filosofia!

Non per festeggiare,

Ma per accompagnare la paura

Al suo ultimo domicilio,

Al rintocco di campane monotone...

Domani è un altro cazzo di giorno!

Vedremo...

----------------
Now playing: Soul Asylum - stand up and be strong
via FoxyTunes

giovedì 10 aprile 2008

Corpi Inutili

Drowning Pool - Bodies (Let The Bodies Hit The Floor)

[via FoxyTunes / Drowning Pool]



Dedicato a tutti i nostri "politicanti"!

Il Campanello

E' notte. La casa, fatta di tronchi di aceri americani, riposa nel silenzio del bosco che la circonda. Pat, fiaccata dal raffreddore, si raggomitola sempre di più nella poltrona davanti al camino, abbracciata alla trapunta che da generazioni si tramandano le donne di casa Alexander. Frank è in cucina, pensa alla sua famiglia, riunita per caso, a poche centinaia di miglia dal suo ritiro nella natura che domina il New Hampshire.
Il silenzio della casa è rotto dal frusciare delle pagine dei libri e dal solitario ritmare della pendola in salotto.
Mentre tutto procede come altre mille serate, passate nella accogliente tranquillità delle mura domestiche, il campanello squarcia tempo e spazio, penetrando nelle orecchie e nel centro dell'io di moglie e marito. Alza la testa dal libro, stupita sgrana gli occhi, inforca gli occhiali e sbotta: "Cazzo! Sarà uno dei tuoi!" nervosa, nervosissima fulmina Frank che sorridendole si è già alzato per andare a vedere chi sia alla porta. Frank cammina con un montante senso di aspettativa "sono i miei fratelli, chi altro potrebbe presentarsi a quest'ora a casa mia?" pensa mentre il suo sorriso si allarga. Il commento di Pat non l'ha nemmeno sfiorato, sa che non c'era cattiveria in quelle sue parole, ha solo bisogno di pace e silenzio quando sta male e sicuramente un'orda di Farrell questa pace non gliela può regalare.
Arriva alla porta la spalanca di scatto, spera di cogliere di sorpresa i suoi inattesi visitatori... e rimane di sasso. Di fronte a lui si trova un orso. L'uomo e l'orso si guardano e si capiscono. La delusione che traspare negli occhi dell'uno e dell'altro si materializza "Non sono uno dei tuoi fratelli!", "Le bacche che ornano la mia porta sono finte!" Potrebbero quasi abbracciarsi per consolarsi a vicenda, si fissano per un altro secondo e poi tornano alle loro tane.
"Chi era?" chiede Pat con un velo di curiosa preoccupazione negli occhi, "nessuno cara, era solo un orso..." Frank non smette di sorriderle, addenta un chocolate chip cookie e si rimette a leggere... i suoi fratelli li vedrà domani.

----------------
Now playing: Muse - Time is Running Out
via FoxyTunes

martedì 8 aprile 2008

America Oggi


Una settimana passata in fretta. Una settimana passata a stretto contatto con il sangue da cui derivo. Una settimana rubata, in cui ho riallacciato contatti con quei parenti d'oltreoceano che troppo poco ho avuto modo di conoscere negli ultimi 31 anni. L'ultima sera, in cui ci trovavamo tutti insieme a chiacchierare, la sorella di mio padre, mia zia, un fiore di donna che ha dovuto lottare per respirare l'aria di libertà che ha cercato sempre e che continua a cercare, ha chiesto di definire in un'unica parola le giorante passate insieme. La mia risposta, "illuminanti"! Sono felice della sorpresa fatta a mio padre e ai miei zii, felice per aver rivisto il mio volto nella faccia di Frank, felice di aver passato del tempo con cugini che fino alla scorsa settimana erano praticamente degli sconosciuti. Stanco ma felice...

----------------
Now playing: Gipsy Kings - Tu Quieres Volver
via FoxyTunes

giovedì 27 marzo 2008

Per Caso Sta Piovendo?


Dio mi ama.

Per la pioggia che sta cadendo!

Dio mi ama.

Perché oggi sono in moto!

Dio mi ama.

Perché per uno scopo prefisso avevo scosso stamattina Camelia!

Dio mi ama.

Perché alla fine avrei potuto lasciarla a casa!

Dio mi ama.

Perché, nonostante tutto, sulla mia fronte oggi è esploso il sole!

Dio mi ama.

E non mi da regole!
----------------
Now playing: Regina Spektor - Fidelity
via FoxyTunes

martedì 25 marzo 2008

Buona Notte!


Kristo questa volta non s'è fermato ad Eboli. S'è presentato davanti casa, invitandomi ad uscire m'ha strappato al comodo rifugio del mio divano e mi ha portato a sperdermi sotto la torrenziale pioggia romana.
San Michele ci ha accolti con una lauta cena e da allora in poi la storia nasce da se... dopo il vino, dopo la sambuca, dopo la grappa, dopo il gin&tonic ci ritroviamo al collegio della Trinità e qui, dopo la Guinnes e sua sorella Kilkenny, la rossa, stanchi e gonfi lasciamo che il dono celeste, il pianto divino, mondi quello che insanamente abbiamo portato a termine. Non so di quale peccato possiamo esserci macchiati, ma so che l'ultima camminata ha lavato via qualsiasi tossina, trascinata al Biondo Tevere, trascinata al mare.
Grazie Kristo, per un ritorno ad un epoca d'oro che vive quando, fortunatamente, le rotte delle nostre piccole barche tornano ad incrociarsi.
E qui la storia finisce, è tardi, ed il giullare che alberga in me è andato a dormire da tempo...
Forse ci ritroveremo a Conca d'Oro! O forse ti ritroveremo nei versi di Edgar Allan Poe...
Finita l'ultima sigaretta, è ora di andare a dormire.