Chiedo venia a tutti voi, frequentatori, assidui o meno, di queste mie pagine virtuali. Ho postato ultimamente due stralci di un racconto scritto almeno un anno fa,; sotto un altro sole, sotto altre stelle. Quando dal mio galeone intravedevo un sogno che sembrava a portata di mano. Spero che le parole spese per questo mio compagno pirata non vi tedino oltremodo, perché ho deciso di pubblicarne altre...
Benvenuti
Ai malcapitati che giungono su queste virtuali pagine, il mio benvenuto.
Attenti ai passi che fate sull'asse, uno di troppo potrebbe costarvi caro.
Nella mia personale passeggiata su questa striscia di legno che sovrasta un mare agitato, poche cose credo di aver capito; una su tutte, che ormai da tempo mi porto dentro, è che alla fine nessuno fa ridere il buffone...
Attenti ai passi che fate sull'asse, uno di troppo potrebbe costarvi caro.
Nella mia personale passeggiata su questa striscia di legno che sovrasta un mare agitato, poche cose credo di aver capito; una su tutte, che ormai da tempo mi porto dentro, è che alla fine nessuno fa ridere il buffone...

martedì 16 ottobre 2007
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4 commenti:
Saggio amico, trovare la forza per far uscire le dolorose memorie.
La reputo una sorta di missione per ricordarti di andare sempre avanti.
Le ultime parole me le ricordavo.
Quelle le avevo sentite anche io.
Non rimanere troppo legato a quello che fu perchè quello che sarà e quello che è, è incomparabilmente piu' vivo.
Grazie Fabro! Serve più che altro ad esorcizzare i fantasmi ;-)!
Fantasmi...
Pirati...
Sogni...
ma questo blog èproprio affascinante!
Arrghh!!!
Troppo buono mio lontano amico... troppo buono!
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