Vedo quasi allo specchio
La cifra da me tanto amata.
S'avvicina col freddo di novembre,
Che tarda ad arrivare...
Ricordandomi quel fiume senza acque,
Che non mi è dato di arrestare...
E m'interrogano sui sogni,
Le speranze,
Che serbo per questo nuovo giro intorno al sole!
Dopo aver ragionato un attimo,
Rispondo sincero:
"Un sogno per cui valga la pena di rischiare!"
E aggiungo, che mi ridoni la forza di saper scrivere.
Che mi regali momenti da ritornare,
Sotto forma di stupide parole,
Scritte ovunque, senza fretta, senza ripensamenti!
Benvenuti
Ai malcapitati che giungono su queste virtuali pagine, il mio benvenuto.
Attenti ai passi che fate sull'asse, uno di troppo potrebbe costarvi caro.
Nella mia personale passeggiata su questa striscia di legno che sovrasta un mare agitato, poche cose credo di aver capito; una su tutte, che ormai da tempo mi porto dentro, è che alla fine nessuno fa ridere il buffone...
Attenti ai passi che fate sull'asse, uno di troppo potrebbe costarvi caro.
Nella mia personale passeggiata su questa striscia di legno che sovrasta un mare agitato, poche cose credo di aver capito; una su tutte, che ormai da tempo mi porto dentro, è che alla fine nessuno fa ridere il buffone...

martedì 2 ottobre 2007
La Rosa ed il Boccale!
Vergato da
polle
alle
23:42
Etichette: Versi Senza Senso
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4 commenti:
Un sogno per cui valga la pena di rischiare non esiste.
Forse esiste un sogno e basta.
Abbracci
Touché!!!
Anche se a distanza di un mese, vorrei ricordare un saggio naufrago in questo blog, who once walked the plank...
Parafrasando: "non so se è più ipocrita sognare 'un sogno e basta', piuttosto che non 'rischiare' niente per vederlo realizzato"...
Un sogno per cui valga la pena di rischiare non esiste...
Arrghh... che rabbia!!!
Bentornato Kristo ;-)
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