Il ventre molle di una città millenaria
Accoglie chi, non desiderato, ha smontato il mio rifugio!
Sotto lo stesso sole e la stessa pioggia,
Ci incroceremo senza degnarci di uno sguardo.
La mia testa alta non noterà occhi bassi
Che per sopravvivere guardano il mondo
Sotto a ciglia troppo folte
Per far passare un fiato di luce.
A mai più!
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Listening to: Remo Remotti - Mamma Roma addio
via FoxyTunes
Benvenuti
Ai malcapitati che giungono su queste virtuali pagine, il mio benvenuto.
Attenti ai passi che fate sull'asse, uno di troppo potrebbe costarvi caro.
Nella mia personale passeggiata su questa striscia di legno che sovrasta un mare agitato, poche cose credo di aver capito; una su tutte, che ormai da tempo mi porto dentro, è che alla fine nessuno fa ridere il buffone...
Attenti ai passi che fate sull'asse, uno di troppo potrebbe costarvi caro.
Nella mia personale passeggiata su questa striscia di legno che sovrasta un mare agitato, poche cose credo di aver capito; una su tutte, che ormai da tempo mi porto dentro, è che alla fine nessuno fa ridere il buffone...

giovedì 3 gennaio 2008
Mamma Roma
Vergato da
polle
alle
19:19
Etichette: Life, Versi Senza Senso, Vita
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4 commenti:
Ho un dubbio. Ho capito o non ho capito a cosa ti riferisci?
Se ti riferisci al simpatico sorcio d'appartamento che m'è entrato in casa hai capito...
Amico mio, passa da me... c'è una sorpresa!
Altro che sorpresa! Mi hai letteralmente ammutolito!
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